Per far succedere le cose bisogna metterle in movimento, contattami via whatsapp e raccontami il tuo progetto, se ti va anche con un vocale!

In un panorama digitale in continua evoluzione, e dove ci dicono che avere un sito web non serve più, tanto ci sono i social, la creazione di un sito web è invece diventata una pietra miliare essenziale per qualsiasi attività commerciale o creativa. Tuttavia, è giunto il momento di smettere di persare che WordPress sia l’unica opzione valida. Ecco l’ho detto! 

Quasi tutta la mia formazione, soprattutto quella che riguarda la creazione di siti web, si svolge in America e quello che vedo è che WordPress per loro è un tool gia un po’ superato. Anche perchè se è vero che è molto flessibile e può fare un po’ di tutto (dal blog, all’ecommerce alla piattaforma di corsi) esistono ormai dei tool specifici per fare tutte queste cose che negli anni si sono verticalizzate, migliorate e sono cresciute tantissimo, rispetto al caro vecchio WordPress che si evolve ad un ritmo di lumaca.

Detto ciò, non è vero che non è più una buona soluzione, solo non è sempre la migliore per qualunque cosa. Vale la pena fare una serie di valutazioni e capire se esiste una soluzione migliore in termini di tempo e prestazioni.
In questo articolo vedremo insieme le valutazioni da fare a monte e cosa tenere in considerazione quando si deve scegliere dove sviluppare il sito web, e vi parlerò di alcune delle piattaforme che personalmente ho studiato e testato che per quello specifico caso funzionano meglio di WordPress.

Cosa devi analizzare per scegliere la piattaforma giusta per il tuo sito web

1. Obiettivi e tipologia di business

Questa è la prima cosa che devi valutare, il sito web è uno strumento di lavoro e come per tutti gli strumenti la scelta dipende dall’uso che ne devi fare. Facciamo un esmpio: se devi farti solo il bucato a casa per te acquisterai una lavatrice e un ferro da stiro commerciali (possibilmente a black friday, ti vedo 👀) se invece hai una lavanderia avrai bisogno di una lavatrice e di un ferro da stiro largamente superiori in termini di prestazioni, questo perchè l’obiettivo e l’uso che fai di quegli strumenti è diverso.

Ok adesso fai la stessa cosa con il sito, cosa vuoi che faccia? Quali prestazioni deve avere? Vuoi vendere prodotti? prenotare consulenze? Vendere cosrsi? Tutte le cose insieme?

Metti nero su bianco in cosa consiste il tuo business e per cosa ti serve il sito web.

2. Livello del business e gestione del sito web

La scelta della piattaforma deve essere in linea con la maturità e gli obiettivi del tuo business. Mentre WordPress offre una vasta flessibilità, piattaforme specializzate potrebbero essere più adatte a chi è alle prime armi.
È importante anche che valuti come vuoi procedere alla gestione del tuo sito, WordPress ha una curva di apprendimento molto alta e benchè io preveda sempre una formazione finale del cliente per permettergli la gestione autonoma siamo sempre molto lontani dal “Saperlo usare bene”. Ci sono invece altre piattaforme decisamente più semplici, per esempio con Squarespace io ho un corso online dove a partire da un template addirittura riuscite a crearvi il sito da sole, decisamente più semplice di WordPress.

Quindi: valutare se sei un business che sta nascendo e vuoi gestire tutto da sola in modo semplice senza troppo sbatti, o se sei avanti e vuoi fare il salto ecc. anche queste informazioni sono fondaamentali nella scelta della piattaforma giusta.

3. Investimento

Un dato da non sottovalutare è anche e sicuramente la possibilità di investimento che si ha a disposizione per il sito web. Mi piacerebbe dirvi non scegliete mai in base al prezzo, ma ahimè è un dato con cui per forza di cose bisogna fare i conti. (Diffidate però da chi vi vende siti personalizzati in WordPress a 3/500€ perchè quella è 100% una fregatura del miocuggino!).

Detto ciò, sulla base dei dati che abbiamo raccolto al punto 1 e 2 può essere che ci siano più strade percorribili per portare a termine gli obiettivi di questo progetto, a questo punto la differenza la fa l’investimento che volete fare. Occhio non ho detto il prezzo!!! Ho detto investimento, questo vuol dire che dovete guardare un pochino avanti, perchè magari una piattaforma più costosa ha delle automazioni che ti fanno risparmiare un sacco di tempo, e ne devi tenere conto!

Ok! dati alla mano, ti parlo di qualche piattaforma alternativa a WordPress che successivamente approfondirò in articoli dedicati per parlartene nel dettaglio. 

Piattaforme alternative a WordPress

Squarespace – Siti web di servizi

Ideale per chi è all’inizio e deve lanciare la propria idea. È una piattaforma che ha davvero fatto enormi passi avanti e ha introdotto con le ultime versioni la fluid engine: in pratica un editor visuale che ti permette di costruire il tuo sito posizionando gli elementi come vuoi spostandoli e dimensionandoli nello spazio, come fossi su canva per intenderci, inolte puoi gestire separatamente versione desktop e mobile. Tutto in modo estremamente facile e intuitivo!

Lo consiglio per le libere professioniste che si stanno lanciando e vogliono presentare i loro servizi. Parlando di Squarespace ho un servizio che ti permette di creare e gestire il tuo sito in autonomia, partendo da un template e con un corso online che ti guida passo passo! 👀 Sbicia qui!

Webflow – Esperienze utente immersive

Webflow è una piattaforma che ti permette di creare siti con animazioni pazzesche, si riesce davvero a creare esperienze utente super immersive e che lasciano a bocca aperta.

C’è però una cosa che sino ad oggi mi ha frenata dall’utilizzarlo ed è che richiede una conoscenza almeno di base dei codici HTML e CSS altrimenti non si resce ad utilizzare, questo per me è un grande limite in quanto preferisco rendere poi le clienti autonome nell’utilizzo del proprio sito web. Mi piacerebbe studiare in futuro una soluzione perchè è davvero una piattaforma che fa siti pazzeschi! Guarda ti lascio qui un esempio!

Shopify – E-commerce

È la piattaforma perfetta per chi vende prodotti. Studiata e verticalizzata proprio per creare e-commerce ha già integrati tool utili proprio a chi vende prodotti (come per esempio mail di carrello abbandonato ecc.). Sicuramente una soluzione più veloce e semplice per dare vita ad uno shop online rispetto al buon vecchio WooCommerce.

E ora mi direte, ma WooCommerce è gratis! NO!!! Niente di più sbagliato, il plugin base di Woocommerce è sì gratis, ma poi dovrete pagare una serie di plugin separati per fare anche cose base come ad esempio il switch di colore e taglia, senza contare che per un e-commerce (dipende dai volumi di traffico) rischia di non bastarvi più il piano di hosting base.

Quindi, se volete aprirvi uno shop online, benvenute nel mondo Shopify!

 

Kajabi – La tua piattaforma di corsi online

Si può creare una piattaforma di corsi online si WordPress? Certo che sì! Conviene? NO!

Creare un sistema di corsi online su WordPress è veramente un grandissimo sbattimento, in termini di tempo e apprendimento è veramente complesso per non parlare della successiva gestione da parte del cliente, insegnarvi poi ad utilizzarla è davvero complesso e mai come in una piattaforma di corsi online è importante che voi siate autonome! E se ancora non vi ho convinto i costi per la gestione di una piattaforma di corsi su wordpress sono davvero alti (a partire dal plugin di corsi, le integrazioni woocommerce per i pagamenti, e l’hosting che qui decisamente non vi basta più!)

Molto di recente ho scoperto e studiato con Veronica  Benini (aka la Spora) Una piattaforma per corsi online davvero super potente, si chiama Kajabi e al suo interno potete gestire non solo i vostri corsi online, ma anche consulenze con un calendario di prenotazione e pagamento integrato, creare una community (come fosse una sorta di social privato), e e-mail marketing con newsletter e tutti i pro di avere tutto nello stesso posto! Ah e ovviamente anche il sito web!

Proprio di recente ho realizzato per Stefania @nonchiamatelamaestra una piattaforma corsi proprio su questa piattaforma! Puoi darci un occhio qui!

Conclusione: Quando devi creare il tuo sito web non buttarti a pesce su WordPress.

In definitiva, la scelta della piattaforma dovrebbe derivare da una valutazione accurata delle tue esigenze. Se desideri una soluzione versatile e sei disposto a investire tempo nell’apprendimento, WordPress potrebbe essere ideale. Tuttavia, se stai iniziando un business, vendendo corsi online o gestendo un negozio online, esplorare piattaforme specializzate potrebbe risparmiarti tempo e fatica.

L’ecosistema digitale offre una vasta gamma di strumenti oltre WordPress. L’obiettivo è trovare la piattaforma che si allinea meglio con la tua visione e i tuoi obiettivi commerciali, indipendentemente dalla scelta tradizionale del “Si è sempre fatto così e si fa così”.

Se ti va possiamo eseguire insieme una analisi del tuo business e delle tue necessità per capire quale soluzione fa il caso tuo, scrivimi e prenota una call gratuita di 20 min con me. Sono qui per aiutarti a costruire una presenza online solida e a raggiungere i tuoi obiettivi di business.

CHI SONO IO PER PARLARTI DI QUESTE COSE?

Francesca, Web designer & Strategist

Da 5 anni aiuto libere professioniste a lanciare il loro business online con siti web creati strategicamente per vendere i loro prodotti e servizi. Mi formo negli Stati Uniti e non credo i WordPress come unica strata percorribile ma scelgo la piattaforma giusta per l’obiettivo di ogni progetto.

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